
di Gian Pietro Barbieri, Marco Fintina e Rodolfo Piz
È impossibile vivere e lavorare in un luogo magico come questo senza lasciarsi attraversare dalla fantasia.
La Storga — con le sue acque che risorgono, le nebbie che si muovono come pensieri e gli alberi che bisbigliano storie — custodisce da sempre un’anima poetica.
Da questa terra d’acqua e di voci nascono i Racconti della Storga, fiabe e leggende nate dalla penna del poeta Gian Pietro Barbieri e dai suoi sodali Marco Fintina e Rodolfo Piz.
Storie che prima di essere scritte sono state raccontate a voce, nei pomeriggi estivi del parco, tra bambini curiosi, insegnanti in ascolto e passeggiate d’autunno.
Sono racconti che profumano di terra bagnata e di meraviglia,
che invitano a guardare la natura come un grande teatro di ombre e luci,
dove ogni creatura — rana, fiume, pianta o uomo — ha qualcosa da dire,
se solo impariamo ad ascoltarla.
Speriamo che queste pagine vi piacciano,
e che diventino per voi scintille di nuove storie,
da raccontare… o da mettere in scena nel teatro delle ombre,
una delle tante magie che accadono qui, al Parco della Storga.
Buona lettura.